Il governo federale australiano ha lanciato una campagna di sensibilizzazione pubblica multimilionaria intitolata “Ogni piccolo aiuto”, esortando gli automobilisti a ridurre il consumo di carburante mentre la nazione è alle prese con una diffusa carenza di stazioni di servizio.
La campagna, che stando a quanto riferito costerà ai contribuenti 20 milioni di dollari, utilizza televisione, radio, cartelloni pubblicitari e manifesti per incoraggiare cambiamenti comportamentali volti a sfruttare le rimanenti riserve di carburante del paese.
Il piano nazionale per la sicurezza del carburante: a che punto è l’Australia
L’iniziativa arriva mentre l’Australia opera nell’ambito del Livello Due del suo Piano Nazionale per la Sicurezza del Carburante suddiviso in quattro livelli. Comprendere questi livelli è fondamentale per comprendere la gravità della situazione attuale:
- Livello due (“Keeping Australia Moving”): La fase attuale, incentrata sulla consapevolezza e sulla conservazione del pubblico.
- Livello tre (“Azione mirata”): Richiede al governo di attuare misure specifiche per gestire l’offerta.
- Livello quattro (intervento di emergenza): Il livello più alto, in cui il governo interviene direttamente per proteggere le industrie critiche e prevenire il collasso economico totale.
Anche se per il momento il governo ha escluso il razionamento del carburante, resta in vigore la Legge sull’emergenza sui combustibili liquidi. Questa legislazione consente futuri meccanismi di razionamento che potrebbero limitare la quantità in dollari di carburante che un consumatore può acquistare per transazione se la situazione peggiora.
Passaggi pratici per gli autisti
Per assistere il pubblico, il governo ha lanciato fuelplan.gov.au, un portale dedicato che offre consigli pratici per massimizzare l’efficienza del carburante. Le raccomandazioni principali includono:
- Manutenzione del veicolo: mantenere i pneumatici gonfiati alla massima pressione consigliata e rimuovere le parti esterne non necessarie (come i portapacchi) per ridurre la resistenza aerodinamica.
- Abitudini di guida: ridurre al minimo il motore al minimo, trasportare meno peso nel veicolo e guidare con i finestrini chiusi per ridurre la resistenza.
- Controllo della climatizzazione: utilizzo dell’aria condizionata e del riscaldamento con impostazioni inferiori.
- Acquisti intelligenti: Acquistando solo la quantità di carburante strettamente necessaria.
Intervento governativo e aiuti economici
Oltre al messaggio pubblico, il governo ha implementato diverse misure strutturali per stabilizzare il mercato e ridurre i costi:
- Riduzioni fiscali: a partire dal 1° aprile 2026, l’accisa federale sul carburante è stata dimezzata da 52,6 centesimi a 26,3 centesimi al litro. Inoltre, i governi statali e territoriali hanno concesso uno sconto di 5,7 cpl finanziato dalle entrate GST, entrambi in vigore fino al 30 giugno 2026.
- Adeguamenti alla fornitura: le autorità hanno temporaneamente allentato gli standard di qualità del carburante, consentendo livelli di zolfo più elevati nella benzina e un punto di infiammabilità più basso per il diesel. Si prevede che questa mossa immetterà nel mercato circa 100 milioni di litri di nuova fornitura al mese.
- Logistica e industria pesante: La tariffa per l’utenza stradale dei veicoli pesanti è stata temporaneamente rimossa per i veicoli superiori a 4,5 tonnellate e il governo sta garantendo attivamente le spedizioni di petrolio per garantirne l’arrivo.
Attriti politici e prospettive dell’offerta
La campagna non è stata priva di controversie. I leader dell’opposizione hanno criticato la spesa, etichettando la campagna “propaganda politica finanziata dai contribuenti”. Il ministro ombra della Difesa James Paterson ha sostenuto che invece di “dare lezioni” ai cittadini, il governo dovrebbe concentrarsi sulla sua responsabilità principale: garantire una fornitura costante di carburante raffinato.
L’urgenza si riflette negli attuali livelli delle scorte. Al 7 aprile 2026, in Australia restano circa 38 giorni di benzina e 31 giorni di diesel in base ai normali tassi di consumo.
In uno sforzo diplomatico per stabilizzare questi numeri, il Primo Ministro Anthony Albanese questa settimana si recherà in Brunei e Malesia per negoziare forniture più sicure sia di carburante che di fertilizzanti.
Riepilogo: L’Australia è attualmente in una fase di massima allerta per quanto riguarda la sicurezza del carburante, tentando di bilanciare la domanda immediata dei consumatori attraverso tagli fiscali e aggiustamenti dell’offerta, mentre utilizza una massiccia campagna pubblicitaria per frenare il consumo complessivo.
