Bertone Runabout: una rinascita moderna di un sogno ispirato al motoscafo del 1969

Bertone ha resuscitato una visione radicale del passato: il Runabout, un veicolo scoperto ad alte prestazioni concepito per la prima volta nel 1969. A differenza di molti revival retrò, questo non è un restauro, ma una ricreazione dal basso con un tocco moderno. La Runabout fonde il classico design italiano con un’ingegneria all’avanguardia, dando vita a una macchina allo stesso tempo nostalgica e aggressivamente contemporanea.

La genesi di un’icona

L’originale Autobianchi A112 Runabout è stata disegnata da Marcello Gandini, lo stesso designer dietro leggende automobilistiche come la Lamborghini Miura e la Lancia Stratos. Presentata nel 1969, era una concept car audace e bassa che influenzò pesantemente l’auto sportiva X1/9 della Fiat. Il nuovo Runabout non è semplicemente un omaggio; è un’interpretazione fedele della visione originale di Gandini, ma costruita da zero con componenti completamente nuovi. Ciascuno dei 25 veicoli previsti riceverà un numero di identificazione del veicolo (VIN) univoco, consolidando il suo status di nuova creazione di fabbrica.

Prestazioni progettate per emozioni forti

Sotto l’elegante carrozzeria in fibra di carbonio si trova un leggero telaio in alluminio incollato e un motore V6 da 3,5 litri sovralimentato che produce 469 cavalli e 490 Nm di coppia. Abbinato a un cambio manuale a sei velocità, questa configurazione offre prestazioni di trazione posteriore con un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di soli 4,1 secondi. È più veloce della Lotus Emira, un veicolo che condivide lo stesso motore e trasmissione, ma il Runabout pesa poco più di 1.000 kg. Questo rapporto peso/potenza garantisce un’esperienza di guida esaltante.

Dettagli di design che richiedono attenzione

La Runabout conserva la caratteristica silhouette a cuneo dell’originale, modernizzata con miglioramenti aerodinamici come un condotto a S ispirato alla Ferrari 296. I fari a scomparsa e i passaruota modellati attorno alle ruote in alluminio forgiato rendono omaggio al concept del 1969. L’auto è offerta in due configurazioni: una Targa con pannelli del tetto rimovibili per la guida all’aria aperta, e una Barchetta, un vero speedster senza tetto che riecheggia il design estremo dell’originale.

Uno spirito reinterpretato

Andrea Mocellin, il lead designer, sottolinea che l’obiettivo non era semplicemente copiare il passato. “Piuttosto che trattare la storia come un insieme di forme da copiare, l’abbiamo affrontata come un insieme di valori da reinterpretare”. Il Runabout mira a catturare l’audacia, lo spirito sperimentale e la semplicità dell’originale.

Gli interni riflettono questa filosofia con un design minimalista: pochi pulsanti, un display digitale sottile e dettagli in alluminio lavorato con precisione combinati con pelle di prima qualità. Il collegamento del cambio a vista e una bussola marina sul cruscotto aggiungono un carattere unico.

L’esclusività ha un prezzo

Ogni Bertone Runabout costerà fino a £ 400.000 e i clienti potranno collaborare con il team di design del Centro Stile Bertone per personalizzare il proprio veicolo. L’auto farà il suo debutto al Rétromobile 2026 a Parigi, Francia.

La Runabout non è solo un’auto; è una dichiarazione. Rappresenta una rara convergenza di rispetto storico, ingegneria moderna e lusso su misura. Questa è una macchina per coloro che danno priorità all’esclusività, alle prestazioni e al legame con la storia automobilistica.