Citroen 2CV to Return as Affordable Electric City Car

Citroen si prepara a far rivivere il suo iconico modello 2CV per l’era elettrica, con un concept che debutterà al Motor Show di Parigi. La mossa arriva mentre la Commissione Europea spinge per veicoli elettrici a prezzi accessibili, con l’obiettivo di colmare una lacuna critica nel mercato. La nuova 2CV sfrutterà le nuove normative progettate per incentivare la produzione di auto elettriche da città all’interno dell’UE.

La rinascita di una leggenda

L’originale Citroen 2CV rivoluzionò l’automobilismo del secondo dopoguerra fornendo un trasporto accessibile. Ora, sotto la guida dell’amministratore delegato Xavier Chardon, Citroen sta capitalizzando il successo di design di ispirazione retrò come la Renault 5, che ha visto una forte domanda con oltre 120.000 ordini. Questa rinascita non è semplicemente un gesto nostalgico; è una risposta alle tendenze del mercato e ai cambiamenti normativi.

La nuova 2CV riecheggerà i valori fondamentali dell’originale – convenienza, praticità e comfort – abbracciando al tempo stesso la moderna tecnologia elettrica. Il team di progettazione Citroen, guidato da Pierre Leclercq, sta lavorando per reinterpretare l’etica della 2CV piuttosto che semplicemente ricrearne l’estetica. Leclercq ha sottolineato l’importanza di mantenere lo spirito dell’originale: “Se puoi reinterpretarlo in un’auto oggi, allora facciamolo”.

Specifiche tecniche e piattaforma

Si prevede che il concept rispecchierà la Renault Twingo in dimensioni e prezzo, puntando a un prezzo di riferimento di 16.000 euro (circa 13.600 sterline). Utilizzerà una versione ridotta della piattaforma RGEV Small di Renault, simile a quella alla base della Renault 5. Citroen probabilmente adatterà la propria piattaforma “Smart Car” a basso costo, attualmente utilizzata in modelli come C3 e Fiat Grande Panda, per supportare questa nuova city car.

Si prevede che il propulsore elettrico includa una batteria al litio ferro fosfato (LFP) da 27,5 kWh, che fornirà circa 163 miglia di autonomia, abbinata a un motore elettrico da 80 CV. Stellantis, la società madre di Citroen, sta investendo molto nella produzione di batterie attraverso una joint venture da 4,1 miliardi di euro con CATL in Spagna, garantendo una fornitura sicura di batterie prodotte localmente entro il 2026.

Contesto normativo e tempistica produttiva

Il rilancio è in linea con l’imminente categoria “M1E” della Commissione Europea, progettata per accelerare la produzione di veicoli elettrici a prezzi accessibili assemblati all’interno dell’UE. Questo regolamento richiederà che le auto abbiano una lunghezza inferiore a 4,2 metri e siano assemblate all’interno del blocco economico. The Commission aims to incentivize domestic battery production to fill the price gap below €25,000 before subsidies are phased out.

Citroen punta alla produzione entro il 2029, a condizione che la decisione dell’UE venga finalizzata entro la fine di quest’anno. Questa tempistica consentirà a Citroen di posizionare strategicamente la nuova 2CV come attore chiave nel segmento delle city car elettriche a prezzi accessibili.

Il ritorno della 2CV segnala un cambiamento nel design automobilistico, dimostrando che i pratici veicoli elettrici di ispirazione retrò possono prosperare nel mercato moderno. Questo risveglio non riguarda solo la nostalgia; si tratta di soddisfare una chiara domanda di trasporti accessibili e sostenibili.

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