Geely espanderà la sua gamma di punta Galaxy M9 con una nuova variante premium in arrivo in Cina entro la fine di aprile. A seguito dei recenti elogi internazionali da parte dei media automobilistici statunitensi, questo aggiornamento segnala la spinta di Geely a fondere l’estetica del lusso di fascia alta con la tecnologia di guida autonoma all’avanguardia.
Il lusso incontra l’estetica: l’influenza “Maybach”.
Documenti interni trapelati e resoconti dei social media suggeriscono che la prossima variante si baserà fortemente su un’identità di “ammiraglia di lusso”. I cambiamenti più sorprendenti sono quelli visivi, volti ad elevare lo status del veicolo attraverso uno stile premium:
- Esterno: Una sofisticata combinazione di colori bicolore “Nero e Oro”, ispirata a marchi di lusso di fascia alta come Maybach.
- Interni: una cabina ridisegnata con rivestimento rosso scuro e soffitto in finta pelle scamosciata per un’esperienza tattile più premium.
- Atmosfera: Un tetto panoramico dotato di una funzione di illuminazione personalizzabile “Cielo stellato” per migliorare l’esperienza del passeggero.
- Aspetto: Il modello presenterà cerchi più grandi da 21 pollici, conferendo al crossover da 5,2 metri una presenza più imponente.
Un enorme passo avanti nell’intelligenza autonoma
Al di là dei miglioramenti estetici, il progresso tecnico più significativo risiede nel “cervello” del veicolo. La nuova variante farà debuttare il sistema di guida assistita G-Pilot H7, in sostituzione della precedente versione H5.
Questo aggiornamento rappresenta un grande passo avanti nella potenza di calcolo. Passando dalla doppia configurazione Nvidia Orin X (508 TOPS) al chip Nvidia Drive Thor-U, la capacità di calcolo di picco del veicolo sale a 700 TOPS (trilioni di operazioni al secondo). Questo hardware, supportato da un sensore LiDAR dedicato, abilita diverse funzionalità avanzate:
- Navigazione con il pilota automatico (NOA): La capacità di navigare tra indirizzi specifici sia sulle strade urbane che sulle autostrade in modo autonomo (anche se la supervisione del conducente rimane obbligatoria).
- Sistema generale di evasione automatizzata (G-AES): Protocolli di sicurezza migliorati per la guida in autostrada ad alta velocità.
- Parcheggio autonomo: Manovre automatizzate per una navigazione urbana più semplice.
Perché è importante: Il balzo in TOPS (trilioni di operazioni al secondo) è fondamentale. Man mano che i software di guida autonoma diventano più complessi, i veicoli richiedono una potenza di elaborazione esponenzialmente maggiore per interpretare i dati dei sensori in tempo reale. Integrando Nvidia Drive Thor-U, Geely sta posizionando l’M9 per competere con il livello più alto di veicoli intelligenti a livello globale.
Specifiche e prestazioni principali
Sebbene la tecnologia e lo stile ricevano un notevole impulso, l’architettura fondamentale del Galaxy M9 rimane coerente con il modello esistente.
Dimensioni e design
Il SUV mantiene la sua ampia impronta, misurando 5.205 mm di lunghezza con un interasse di 3.030 mm, garantendo ampio spazio per la sua configurazione standard a sei posti (2+2+2). Il suo profilo aerodinamico rimane efficiente con un coefficiente di resistenza di 0,285 Cd.
Gruppo propulsore e autonomia
L’M9 continua a utilizzare la sua configurazione Plug-in Hybrid (PHEV), offrendo vari livelli di prestazioni:
– Modello base: Un motore turbo da 1,5 litri abbinato a un motore elettrico, che fornisce una potenza combinata rispettivamente di circa 219 CV e 241 CV.
– Modello Top-Trim: Una configurazione a doppio motore più potente che produce una potenza combinata di 456 CV (340 kW).
– Batteria e autonomia: Disponibile con opzioni batteria da 18,4 kWh o 41,5 kWh, che forniscono un’autonomia solo elettrica compresa tra 100 e 230 km (in condizioni CLTC).
Conclusione
L’imminente variante Geely Galaxy M9 rappresenta una mossa strategica per conquistare il mercato dei SUV premium combinando spunti di design “di lusso” con una potenza di calcolo leader del settore. Aggiornando il suo hardware per la guida autonoma, Geely non vende solo un’auto familiare, ma una piattaforma informatica mobile altamente sofisticata.


















