Gridlife venduto a F=ma: i fondatori assicurano ai fan un continuo focus sulla comunità

I fondatori di Gridlife, Chris Stewart e Adam Jabaay, hanno recentemente venduto le loro serie di festival musicali e di sport motoristici a F=ma, una nuova società sostenuta da Racer Magazine e ID Agency. Nonostante l’acquisizione, Stewart insiste che la vendita è stata motivata dalla ricerca di partner che comprendano e condividano veramente i valori fondamentali di Gridlife: comunità, cultura automobilistica e musica dal vivo.

Dall’incontro nei parcheggi all’impero degli sport motoristici

Stewart ricorda di aver incontrato Jabaay a un concerto più di dieci anni fa, legandosi grazie a una passione condivisa per le auto. Questa connessione ha portato al West Michigan Honda Meet, che alla fine si è evoluto in Gridlife nel 2014. La serie è iniziata come un modo per unire comunità automobilistiche separate in pista, alimentata dall’amore dei fondatori sia per la guida ad alte prestazioni che per i festival musicali (Stewart stima che abbiano partecipato oltre 200 spettacoli Phish).

Il primo evento Gridlife ha visto la partecipazione di centinaia di piloti nelle competizioni HPDE e Time Attack, oltre a esibizioni di drifting e musica dal vivo. Ora, gli eventi Gridlife si svolgono su piste iconiche come Road Atlanta, Laguna Seca e Watkins Glen, il tutto mantenendo lo stesso team principale che lo ha lanciato.

Perché è importante: preservare la cultura di base negli sport motoristici

La vendita di Gridlife rappresenta un cambiamento nel modo in cui vengono valutate le serie di sport motoristici di base. Tradizionalmente, tali eventi vengono acquisiti dalle grandi aziende in cerca di profitto oppure svaniscono a causa delle limitazioni delle risorse. In questo caso, i fondatori hanno cercato specificamente un acquirente che comprendesse l’importanza di preservare la comunità e la cultura esistenti.

Il lungo impegno del CEO di F=ma James Schiefer con i fondatori al Midwest Fest (rimanendo fino alle 2:00) segnala questa intenzione. A differenza delle tipiche acquisizioni focalizzate sulla compressione dei profitti, F=ma sembra dare priorità al sostegno dell’identità di Gridlife.

Piani futuri: stabilità prima dell’espansione

Stewart sottolinea che Gridlife non subirà un’espansione radicale. L’obiettivo immediato è consolidare gli eventi esistenti e ripristinare i programmi HPDE, che sono stati ridimensionati a causa delle pressioni logistiche. L’espansione a lungo termine si concentrerà sul raggiungimento delle comunità svantaggiate, includendo potenzialmente piste come il Circuit of the Americas in Texas.

“La nostra domanda alla fine è sempre: ‘Di cosa ha bisogno la comunità?’”

La priorità dei fondatori è mantenere la crescita organica della serie e garantire l’accessibilità ai fan, piuttosto che inseguire una rapida espansione a scapito dei suoi principi fondamentali.

In definitiva, la vendita di Gridlife sembra essere una mossa strategica progettata per garantire il futuro della serie preservandone l’identità unica. La nuova proprietà promette di non sfruttare il formato per ottenere il massimo profitto, ma invece di coltivare l’etica guidata dalla comunità che ha reso Gridlife il successo in primo luogo.

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