N. 2025 Classifiche di qualità J.D. Power NEV: Aito, Tesla Lead; BYD ritardi
I nuovi dati del 2025 New Energy Vehicle Product Quality Index di J.D. Power rivelano significative disparità di qualità tra i principali marchi di veicoli elettrici (EV). Aito, sostenuta da Huawei, Mercedes-Benz e Tesla, è emersa come la società con le migliori performance, mentre BYD, una forza dominante nel mercato cinese dei veicoli elettrici, ha ottenuto solo risultati nella media. Lo studio ha intervistato oltre 5.700 proprietari di veicoli di età compresa tra 2 e 12 mesi di 57 marchi.
Migliori interpreti: Aito guida il gruppo
Il SUV Aito M9 di Huawei ha ottenuto il punteggio di qualità complessivo più alto, superando i rivali sia nella categoria SUV che in quella monovolume. L’Aito M9, insieme ai modelli M8 e M7, ha dominato il segmento dei SUV di medie e grandi dimensioni. Anche Tesla ha ottenuto ottimi risultati, con la sua Model Y classificata tra le migliori nel mercato dei SUV di medie e piccole dimensioni.
Concorrenza di fascia media e berlina
Il mercato dei SUV di medie e piccole dimensioni ha mostrato risultati competitivi, con Avatr 07, BYD Seal 05 EV e Tesla Model Y che si sono classificati tra i primi cinque. Nella categoria berlina, la Model 3 di Tesla si è assicurata il primo posto, seguita dalla Firefly di Nio e dalla i3 di BMW. Lo Xiaomi SU7 si è distinto anche nel mercato delle berline di medie e grandi dimensioni, dimostrando il suo successo iniziale.
Qualità MPV: Voyah prende l’iniziativa
Il segmento dei monovolume ha visto il modello Dream di Voyah prendere il comando con l’indice di rischio di qualità più basso, seguito da Denza D9 di BYD e Great Wall Motor Wey Gaoshan. Ciò indica che mentre la qualità complessiva di BYD è inferiore alla media, alcuni dei suoi sottomarchi sono ancora competitivi.
Prestazioni inferiori alla media di BYD: perché sono importanti
Il fatto che BYD, un importante produttore di veicoli elettrici, abbia ottenuto un punteggio inferiore alla media nella classifica J.D. Power solleva interrogativi sul suo controllo di qualità rispetto al volume di produzione. Questa discrepanza potrebbe influire sulla fiducia dei consumatori mentre BYD espande la sua presenza globale. L’ascesa di marchi più recenti come Aito, sostenuti da giganti della tecnologia, suggerisce che i tradizionali parametri di qualità automobilistica stanno cambiando nell’era dei veicoli elettrici.
I risultati dello studio sottolineano che gli acquirenti di veicoli elettrici danno priorità all’affidabilità e alle prestazioni oltre all’autonomia e al prezzo. I marchi che non riescono a garantire la qualità rischiano di perdere quote di mercato con la maturazione del settore NEV.

















