Mercedes-AMG sta sviluppando un nuovo modello Black Series senza compromessi, progettato per superare anche i propri parametri di riferimento in termini di prestazioni e sfidare direttamente la Porsche 911 GT3 RS. Questo non è solo un assetto ad alte prestazioni; è una special di omologazione costruita sia per la pista che per la strada, con differenze meccaniche significative rispetto alla AMG GT standard.
Modifiche fondamentali: un approccio ispirato alla gara
La prossima Black Series andrà oltre il semplice prestito di caratteristiche dall’auto da corsa GT3 di AMG. Adotterà invece un telaio e un propulsore unici, divergenti dalla piattaforma GT stradale standard. Secondo Michael Schiebe, membro del consiglio di amministrazione di Mercedes-AMG, l’azienda sta “sviluppando la Black Series più estrema di sempre” e mira a stabilire un nuovo record nel motorsport. Questo impegno per le massime prestazioni si riflette negli elementi di design aggressivi del prototipo: finestrini laterali in plastica, tergicristallo dritto e ruote con bloccaggio centrale.
Telaio e propulsore: costruiti per gli estremi
A differenza dell’attuale AMG GT, che condivide le basi con altri modelli Mercedes, la nuova Black Series manterrà il telaio interamente in alluminio su misura delle precedenti iterazioni GT. Questa decisione è evidente nel cofano allungato del prototipo e nel parabrezza più verticale, indicativi di un focus dedicato alle prestazioni.
Sotto il cofano, aspettatevi una versione aggiornata del V8 AMG a manovella piatta precedentemente utilizzato nell’ultima generazione della GT Black Series e previsto per i futuri modelli AMG come la CLE 63 S. Si prevede che la potenza supererà gli 800 cavalli, superando anche l’ibrida GT 63 S E Performance. Questa potenza sarà abbinata all’aerodinamica derivata dalla pista, tra cui un’ala posteriore a collo di cigno, un diffusore aggressivo e una parte posteriore scolpita in modo unico.
Perché è importante: la ricerca della performance
Il passaggio di Mercedes-AMG verso una Black Series più radicale sottolinea una tendenza più ampia verso le auto ad alte prestazioni: i produttori stanno sempre più sfumando il confine tra ingegneria stradale e da corsa. Gli speciali di omologazione come questo servono non solo come prodotti halo, ma anche come piattaforme per lo sviluppo di tecnologie che arrivano fino a modelli meno estremi. Il prezzo elevato, che probabilmente supera le 300.000 sterline, riflette l’esclusività e l’approccio senza compromessi dell’auto.
La Black Series è posizionata per competere direttamente con la Porsche GT3 RS, che da tempo gode di una reputazione per le prestazioni incentrate sulla pista. Questa rivalità spingerà entrambi i marchi a innovare ulteriormente, avvantaggiando in definitiva gli appassionati che cercano la migliore esperienza di guida.
