Aston Martin ha lanciato ufficialmente la Valhalla, una rivoluzionaria hypercar ibrida a motore centrale pronta a ridefinire le prestazioni. Circa 200 delle 999 unità previste sono già state consegnate ad acquirenti disposti a spendere 850.000 sterline.
Meraviglia dell’ingegneria
Il Valhalla rappresenta la prima incursione di Aston Martin nei veicoli a motore centrale di serie, soprannominati il “figlio di Valkyrie”. Lo sviluppo è iniziato nel 2019, ma il prodotto finale è molto più complesso di quanto inizialmente concepito. Al centro si trova una versione modificata del V8 biturbo da 4,0 litri della Mercedes-AMG GT Black Series, messo a punto appositamente per Aston Martin. Questo motore è abbinato a un cambio a doppia frizione a otto velocità su misura e a un motore elettrico da 201 CV.
Progettazione complessa del gruppo propulsore
L’architettura del sistema ibrido non è convenzionale. Il motore elettrico non si integra tra motore e cambio per motivi di spazio; invece, si collega agli ingranaggi con numeri pari. Questo design unico consente il riempimento della coppia ai bassi regimi, l’aumento della potenza di picco, l’aumento dell’efficienza del carburante e un migliore abbinamento dei regimi durante i cambi di marcia. L’intero sistema convoglia la potenza alle ruote posteriori tramite un differenziale a slittamento limitato a controllo elettronico.
Specifiche delle prestazioni
Il Valhalla vanta sospensioni posteriori multi-link con ammortizzatori adattivi Bilstein DTX e pneumatici Michelin Pilot Sport S 5 o Cup 2 (285/30 ZR20 anteriore, 335/35 ZR21 posteriore). In particolare, l’auto è priva della tradizionale retromarcia; utilizza invece due motori elettrici anteriori da 161 CV per le manovre a bassa velocità e il funzionamento in modalità EV. Quando tutte le fonti di energia funzionano simultaneamente, il Valhalla eroga l’incredibile potenza di 1.064 CV e 811 Nm di coppia. Queste cifre, un tempo considerate estreme, sottolineano la rapida evoluzione dell’ingegneria delle hypercar.
La Valhalla è una testimonianza dell’ambizione di Aston Martin di ampliare i confini della tecnologia ibrida nei veicoli ad alte prestazioni. È una macchina progettata non solo per la velocità, ma per un’esecuzione ingegneristica complessa e precisa.

















