Svolt Energy, un fornitore di batterie affiliato a Great Wall Motor, ha presentato la sua tecnologia di ricarica a impulsi con oscillazione ionica di nuova generazione. Questa innovazione promette di ridurre i tempi di ricarica completa del 25% senza aumentare i costi del sistema batteria, un passo fondamentale verso la realizzazione di veicoli elettrici più convenienti. L’annuncio è arrivato il 13 gennaio 2026, durante l’evento Battery Day dell’azienda in Cina, con la produzione di massa prevista per il terzo trimestre dello stesso anno.
Evoluzione della tecnologia di ricarica
Svolt Energy sottolinea che non si tratta di una svolta nella chimica delle batterie, ma di un miglioramento del processo di ricarica stesso. L’azienda lo definisce come una naturale evoluzione rispetto ai metodi precedenti: ricarica a corrente costante, ricarica graduale e ricarica integrata a più fattori. Quest’ultima iterazione perfeziona il controllo della corrente e la sequenza di carica per ottimizzare il movimento degli ioni di litio all’interno della batteria.
La tecnologia funziona regolando in modo intelligente il flusso di corrente e incorporando brevi periodi di “relax”. Ciò consente agli ioni di litio di ridistribuirsi in modo più uniforme, garantendo una migliore integrazione nel materiale dell’anodo durante la carica. Il risultato? Una ricarica più rapida ed efficiente.
Test e implementazione
Svolt Energy riferisce che il sistema di generazione 3,5 è già stato sottoposto a oltre 20.000 ore di test per garantire stabilità e coerenza. Sebbene i dati esatti sulla potenza di ricarica a livello di veicolo non siano stati resi noti, la società conferma che la tecnologia sarà integrata nelle piattaforme di nuovi veicoli di case automobilistiche senza nome a partire dal terzo trimestre del 2026.
Oltre una ricarica più rapida: batterie allo stato semisolido e design impilati
La svolta nel settore della ricarica è solo una parte della più ampia tabella di marcia di Svolt Energy. L’azienda si sta inoltre preparando per la produzione in serie delle sue batterie semi-solide di prima generazione nel 2026. Queste batterie, combinando componenti elettrolitici liquidi e solidi, raggiungono una densità di energia di circa 270 Wh/kg e hanno già visto un uso limitato nei veicoli passeggeri europei.
Inoltre, Svolt Energy sta sviluppando una batteria semi-solida a medio contenuto di nichel con una tecnologia di trasferimento dell’elettrolita solido unica a livello mondiale. Questo progetto mira a ridurre il rischio di fuga termica del 25% mantenendo una densità energetica di 245 Wh/kg per i veicoli elettrici di fascia medio-alta. È in fase di sviluppo anche una batteria semi-solida ad alto contenuto di nichel di seconda generazione per velivoli eVTOL, che vanta un’impressionante densità di energia di 342 Wh/kg.
Infine, Svolt Energy sta introducendo la tecnologia delle batterie Stacked 4.0, che raddoppia il numero di fogli rispetto alla versione precedente portandolo a 16, migliorando l’efficienza del 100% e riducendo i costi per Wh del 34%.
L’aggressivo calendario di sviluppo di Svolt Energy, che spazia dai miglioramenti della ricarica alla progettazione avanzata delle batterie, sottolinea il rapido ritmo dell’innovazione nel settore dei veicoli elettrici. Lo spin-off dell’azienda da Great Wall Motor nel 2018 l’ha chiaramente posizionata come attore chiave nella prossima ondata di tecnologia delle batterie.
L’implementazione di queste tecnologie alla fine del 2026 suggerisce che Svolt Energy è pronta per un’integrazione perfetta nelle linee di produzione dopo un’ampia convalida. Questi sviluppi significano che all’orizzonte per il mercato dei veicoli elettrici ci sono ricariche più veloci, batterie più sicure e densità di energia più elevate.

















