I prezzi medi nazionali del gas sono aumentati notevolmente nelle ultime 24 ore, aumentando di oltre 11 centesimi al gallone, con l’intensificarsi dell’instabilità geopolitica in Medio Oriente. Questa impennata fa seguito alla recente azione militare che ha coinvolto Stati Uniti e Israele contro l’Iran, suscitando preoccupazioni per un’ulteriore volatilità dei prezzi.
Rapidi aumenti dei prezzi
Martedì, la media nazionale per la benzina normale ha raggiunto i 3,109 dollari al gallone, rispetto ai 2,997 dollari di lunedì. Ciò segna un aumento sostanziale di 11,2 centesimi in un solo giorno, portando l’aumento totale nell’ultima settimana a 0,158 dollari al gallone. Un mese fa, il prezzo medio era pari a 2,883 dollari, a dimostrazione della velocità dei recenti aumenti.
Ripartizione del tipo di carburante
Mentre la benzina senza piombo è attualmente leggermente più economica rispetto allo scorso anno (di un centesimo), altri tipi di carburante sono diventati più costosi. I prezzi del diesel hanno visto un balzo particolarmente significativo, passando da 3,652 dollari a 3,891 dollari al gallone.
Disparità regionali
I prezzi del gas variano notevolmente negli Stati Uniti. La California ha attualmente i prezzi più alti, pari a 4,674 dollari al gallone, più di 2 dollari in più rispetto all’Oklahoma, dove la media è di 2,624 dollari. Ciò evidenzia l’impatto delle tasse a livello statale e delle condizioni del mercato locale.
Petrolio greggio e proiezioni future
Il benchmark del petrolio greggio West Texas Intermediate (WTI) è aumentato del 5,01% a 74,80 dollari al barile, alimentando ulteriormente gli aumenti dei prezzi. Le stime suggeriscono che i prezzi del gas potrebbero salire di ulteriori 20 centesimi al gallone, sebbene ciò dipenda dall’evoluzione della situazione in Medio Oriente e dai mercati petroliferi globali.
Operazione militare limitata?
Il ministro della Guerra Pete Hegseth ha indicato che l’attuale operazione militare sarà decisiva e focalizzata sulla distruzione delle capacità missilistiche e navali dell’Iran. Ha sottolineato che questa campagna non è a tempo indeterminato né mirata alla costruzione della nazione, suggerendo un ambito di impegno relativamente limitato.
Nonostante l’attuale impennata, i prezzi del gas rimangono al di sotto del massimo storico di 5,016 dollari al gallone registrato nel giugno 2022, ma l’instabilità continua suggerisce che sono probabili ulteriori aumenti. La situazione rimane fluida e i consumatori dovrebbero aspettarsi continue fluttuazioni dei prezzi nel breve termine.
