Lezione di svalutazione da $ 220.000 della BMW: l’edizione Jeff Koons

Lezione di svalutazione da $ 220.000 della BMW: l’edizione Jeff Koons

Una BMW M850i xDrive Gran Coupé in edizione limitata, creata in collaborazione con l’artista Jeff Koons, recentemente non è riuscita a raggiungere il suo prezzo di riserva all’asta, evidenziando una realtà brutale per i proprietari di auto di lusso: anche le collaborazioni esclusive non garantiscono il mantenimento del valore. Il veicolo, uno dei soli 99 prodotti, è stato venduto per 131.786 dollari dopo 17 offerte: un’incredibile perdita di 220.000 dollari rispetto al prezzo originale di 351.000 dollari. pur avendo solo 50 miglia sul contachilometri.

La scommessa dell’auto d’arte

L’edizione “THE 8 X JEFF KOONS” si distingue per la sua livrea ispirata ai fumetti, un disegno dipinto a mano applicato in 285 ore. Gli interni continuano il tema con un mix contrastante di pelle rossa, blu, nera, bordeaux e marrone. Anche se l’auto vanta un motore V8 biturbo da 523 cavalli, la sua stravaganza estetica non l’ha protetta da un forte deprezzamento.

Perché è importante

Il risultato dell’asta è molto più di un semplice successo finanziario per i primi utilizzatori. Espone i rischi degli acquisti speculativi di lusso e l’illusione che le collaborazioni tra marchi si traducano automaticamente in valore di investimento. Il mercato non tratta le auto con marchi artistici come opere d’arte. I veicoli di fascia alta, anche quelli con caratteristiche uniche, seguono le curve di deprezzamento convenzionali. La BMW di Koons illustra quanto velocemente l’esclusività percepita possa evaporare, soprattutto se abbinata a un prodotto che si svaluta rapidamente da solo.

Realtà del mercato

Il risultato dell’asta sottolinea che anche una verniciatura a sei cifre non può sfidare le leggi dell’economia automobilistica. Sebbene la M850i ​​Gran Coupé sia ​​già un modello in rapido deprezzamento, il trattamento artistico della versione in edizione limitata ha fatto ben poco per contrastare questa tendenza. I proprietari stanno ora imparando a proprie spese che l’esclusività non equivale a sicurezza finanziaria a lungo termine. Il risultato suggerisce che molti dei primi acquirenti potrebbero aver speso anche più del prezzo consigliato, aggravando le loro perdite.

In conclusione, la BMW M850i ​​xDrive Gran Coupé “THE 8 X JEFF KOONS” serve a ricordare duramente che le auto d’arte e di lusso, sebbene entrambe costose, operano secondo regole diverse. Quest’asta ha dimostrato che anche un design sorprendente non può garantire il mantenimento del valore e che gli acquisti speculativi comportano rischi finanziari significativi.