Yamaha Tracer 9: il punto debole del motociclismo moderno

Il mercato motociclistico è sempre più definito dalla versatilità, con le moto da avventura che dominano le vendite. Esiste però un’alternativa pratica e spesso trascurata: la sport-tourer di peso medio. Queste bici offrono un equilibrio tra comfort, potenza e convenienza che le bici da avventura spesso sacrificano alla ricerca delle capacità fuoristrada. La Yamaha Tracer 9 si distingue come un’opzione particolarmente interessante, offrendo un pacchetto completo senza i compromessi di macchine più costose o eccessivamente complesse.

Perché ha senso viaggiare in tournée di peso medio

Sebbene le bici da avventura promettano libertà su tutti i terreni, la maggior parte dei ciclisti trascorre il 95% del proprio tempo sull’asfalto. Per coloro che danno priorità al comfort sulle lunghe distanze, agli spostamenti quotidiani e alla guida su strada vivace, una sport-tourer dedicata è una scelta più sensata. Queste bici sono più leggere, più agili e spesso più convenienti rispetto alle loro controparti ADV.

Il fascino del Tracer 9 risiede nella sua capacità di colmare il divario tra praticità e prestazioni. È una macchina che non ti richiede di pagare per funzionalità fuoristrada che utilizzerai raramente. Si concentra invece sulla fornitura di un’esperienza su strada eccezionale a un prezzo competitivo.

La competizione: dove si distingue il Tracer 9

Il Tracer 9 deve affrontare la concorrenza di diversi attori chiave:

  • Triumph Tiger Sport 800: Offre potenza e agilità simili ma è priva di bagagli standard.
  • BMW F 900 XR: Buon prezzo nell’allestimento base, ma le caratteristiche essenziali sono spesso extra opzionali, gonfiando rapidamente i costi.
  • Honda NT1100: Un’opzione più pesante e più orientata al tour con l’aggiunta unica di una trasmissione automatica.

La Yamaha Tracer 9 si distingue fornendo un set completo di funzionalità, tra cui acceleratore ride-by-wire, modalità di guida, cruise control e controllo della trazione sensibile all’inclinazione, il tutto come equipaggiamento standard. L’inclusione del bagaglio integrato addolcisce ulteriormente l’offerta, rendendola la proposta di valore più interessante nel segmento.

Un motore potente e versatile

Il cuore di Tracer 9 è l’acclamato motore Yamaha a tre cilindri CP3 da 889 cc. Questo propulsore eroga una potenza fluida di 117 cavalli e una curva di coppia tipicamente piatta, che lo rende ideale sia per i tour rilassati che per la guida aggressiva. Il motore ha dimostrato la sua affidabilità su più piattaforme, dalle moto nude alle moto sportive.

Tuttavia, il CP3 non è privo di peculiarità. Lo squilibrio intrinseco di un design a tre cilindri si traduce in vibrazioni evidenti ai regimi più elevati, che alcuni ciclisti potrebbero trovare invadenti nei lunghi viaggi. I potenziali acquirenti dovrebbero provare a fondo la bicicletta per valutare la loro tolleranza a questa vibrazione.

Comfort, funzionalità e valore

Nonostante sia un modello base, Tracer 9 non lesina sulle funzionalità essenziali. Il design ergonomico, abbinato ad un’eccellente protezione dal vento, garantisce una guida confortevole anche su lunghe distanze. Il peso a umido della bici di 483 libbre la mantiene agile e reattiva, mentre le sospensioni regolabili consentono ai ciclisti di ottimizzare la manovrabilità in base alle proprie preferenze.

In definitiva, il Tracer 9 rappresenta un compromesso intelligente. Sacrifica alcune delle funzionalità di fascia alta presenti sui tourer più costosi, ma offre un pacchetto straordinariamente completo a un prezzo che lo rende difficile da ignorare.

La Yamaha Tracer 9 dimostra che la versatilità non richiede sempre capacità fuoristrada; a volte, significa semplicemente avere una bici che eccelle in tutto ciò di cui hai effettivamente bisogno.

Tracer 9 è una scelta intelligente e pratica per i ciclisti che danno priorità alle prestazioni, al comfort e al valore su strada. È un gioiello sottovalutato in un mercato ossessionato dalle bici da avventura, che offre un’alternativa convincente per coloro che sanno dove li porta veramente la loro guida.

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