Geely presenta la cabina EVA: il primo robotaxi appositamente costruito in Cina

Al Salone dell’Auto di Pechino, una nuova potente alleanza tra Geely, Afari Technology e CaoCao Mobility ha rivelato uno sguardo sul futuro del trasporto urbano. La presentazione del prototipo EVA Cab segna una pietra miliare significativa: è il primo veicolo cinese progettato da zero appositamente per i servizi autonomi di ride-hailing.

Sebbene il prototipo sia attualmente in fase di sviluppo, la tabella di marcia è chiara: Geely punta alla produzione di massa e alla piena operatività commerciale entro il 2027.

Un design definito dalla funzionalità

L’EVA Cab si discosta dall’estetica automobilistica tradizionale, optando invece per una silhouette futuristica e altamente funzionale di MPV (Multi-Purpose Vehicle). Il suo design presenta diversi elementi distintivi:

  • Comunicazione esterna: Il veicolo è dotato di schede di messaggistica integrate sia nella parte anteriore che in quella posteriore, che consentono all’auto di “parlare” con pedoni e altri conducenti: una caratteristica di sicurezza fondamentale per i veicoli senza conducente.
  • Aerodinamica e accesso: La carrozzeria è aerodinamica, dotata di porte scorrevoli elettriche con maniglie a filo e ruote aerodinamicamente ottimizzate per massimizzare l’autonomia elettrica.
  • Visibilità: Un’ampia “serra” (l’area vetrata del veicolo) garantisce un’elevata visibilità, mentre la parte anteriore a muso di squalo e i fari montati in alto gli conferiscono un aspetto moderno e tecnologico.

Reinventare l’esperienza dei passeggeri

A differenza delle autovetture standard, dove l’attenzione è rivolta al conducente, la cabina EVA è progettata interamente attorno al passeggero. Geely descrive una disposizione della cabina “faccia a faccia” intesa a massimizzare l’interazione sociale e lo spazio interno.

Le principali caratteristiche interne includono:
* Posti a sedere flessibili: Il veicolo può ospitare quattro persone, con sedili anteriori progettati per ripiegarsi quando non vengono utilizzati per fornire spazio extra per le gambe ai passeggeri posteriori.
* Materiali premium: allontanandosi dalla sensazione utilitaristica di “plastica” della maggior parte delle flotte di taxi, Geely incorpora tocchi di fascia alta come finiture in legno massiccio e pannelli delle porte “Drifting Galaxy”.
* Smart Tech: I passeggeri possono interagire con il veicolo tramite un assistente AI, un display retrattile e un ampio pannello di vetro “Galaxy Skyroof”.

Il “cervello” del veicolo: hardware ad alte prestazioni

Per raggiungere il Livello 4 di autonomia —dove il veicolo può gestire quasi tutte le attività di guida senza intervento umano—la cabina EVA fa affidamento su un’enorme quantità di potenza di calcolo e dati di sensori.

Le specifiche tecniche evidenziano un enorme passo avanti nella capacità di elaborazione:
* Potenza di calcolo estrema: combinando tre chip di punta: NVIDIA SuperChip, NVIDIA Thor U e Qualcomm Snapdragon 8397 —il veicolo raggiunge una potenza di calcolo combinata superiore a 3.000 TOPS (trilioni di operazioni al secondo).
* Rilevamento avanzato: il veicolo utilizza un sistema LiDAR digitale a 2.160 linee. Questo sistema è in grado di elaborare 25,92 milioni di punti al secondo e ha un raggio di rilevamento di circa 600 metri (1.969 piedi), fornendo all’auto una visione ad alta risoluzione e a lungo raggio dell’ambiente circostante.
* Architettura di prossima generazione: Geely afferma che il veicolo utilizza un’architettura elettronica ed elettrica AI “di livello quantico” per gestire questi enormi flussi di dati.

Perché è importante

La transizione dalla tecnologia di “assistenza alla guida” ai “robotassi appositamente costruiti” rappresenta un cambiamento nel modello di business dell’industria automobilistica. Invece di vendere singole auto ai proprietari, i produttori guardano sempre più alla Mobility-as-a-Service (MaaS).

Costruendo un veicolo appositamente per questo scopo, Geely può ottimizzare la durata, il comfort dei passeggeri e la comunicazione con le infrastrutture della città in modi che un’auto standard non può fare. Se Geely rispetta la scadenza del 2027, l’EVA Cab potrebbe fungere da modello per il modo in cui le flotte autonome opereranno in ambienti urbani densi a livello globale.

La cabina EVA rappresenta un passaggio dal tradizionale possesso di un’auto a un modello di flotta specializzato e ad alta tecnologia, progettato per ridefinire la mobilità urbana.

Попередня статтяUn restyling dell’Aston Martin: una Mazda Miata con carrozzeria personalizzata colpisce il blocco dell’asta
Наступна статтяCrociere a lungo raggio senza sforzo: un tuffo nel profondo del capo indiano PowerPlus 112