Un nuovo prototipo Aston Martin è stato catturato e sottoposto a rigorosi test al Nürburgring, segnalando lo sviluppo di un’evoluzione più aggressiva e focalizzata sulla pista dell’attuale Vantage. Il veicolo di prova, che sfoggia una caratteristica configurazione a otto tubi di scarico e un’ala posteriore fissa, suggerisce che la casa automobilistica britannica si sta preparando a superare i limiti della sua auto sportiva entry-level.
Decodificare gli indizi visivi
A prima vista, la configurazione dello scarico appare radicale. Tuttavia, nel mondo della prototipazione automobilistica, l’apparenza può essere ingannevole. È molto probabile che gli otto terminali di scarico non siano tutti funzionanti.
- La configurazione probabile: I quattro tubi centrali, che mostrano già segni di scolorimento dovuto al calore, sono quasi certamente i veri punti di scarico.
- I tubi “falsi”: I quattro tubi esterni probabilmente servono come segnaposto o riporti estetici dal modello Vantage standard per mantenere una silhouette familiare durante i primi test.
Oltre allo scarico, diverse modifiche aerodinamiche e strutturali fondamentali distinguono questo prototipo dal modello di produzione standard:
* Aerodinamica migliorata: Uno splitter anteriore più pronunciato e un’ala posteriore prominente e fissa progettata per aumentare la deportanza.
* Hardware prestazionale: L’auto è dotata di cerchi in lega forgiati con razze a Y da 21 pollici, abbinati a dischi freno forati e pinze verdi ad alte prestazioni.
* Carrozzeria rivista: Sebbene attualmente utilizzi i paraurti Vantage standard, si prevede che la versione di produzione sarà dotata di un kit carrozzeria su misura e di un diffusore posteriore più aggressivo.
Prestazioni e aspettative ingegneristiche
Anche se Aston Martin non ha confermato ufficialmente le specifiche, la direzione tecnica di questo progetto sta diventando sempre più chiara.
L’attuale gamma Vantage si basa su un V8 biturbo da 4,0 litri di origine AMG. Mentre la Vantage standard produce 656 CV e la Vantage S raggiunge i 671 CV, l’architettura del motore suggerisce che esiste un margine significativo per ulteriori aumenti di potenza.
Gli aggiornamenti più critici potrebbero non essere sotto il cofano, ma sotto il telaio. Il prototipo riceverà probabilmente una configurazione di sospensione specializzata messa a punto per il circuito. Si ipotizza fortemente che questo sviluppo sia supervisionato da Aston Martin Racing (AMR), la divisione responsabile delle auto da corsa GT3 e GT4 di successo del marchio. Ciò allineerebbe maggiormente l’auto stradale alle sue controparti da corsa, offrendo una connessione più diretta tra pilota e pista.
Perché è importante
Questo sviluppo riflette una tendenza più ampia nel mercato automobilistico ad alte prestazioni: la “de-tuning” delle auto stradali è finita. I produttori stanno creando sempre più versioni “alone” dei loro modelli base per soddisfare una crescente domanda di macchine pronte per la pista e omologate per la strada. Per Aston Martin, una Vantage ad alte prestazioni ha due scopi: rafforza il pedigree delle corse del marchio e fornisce agli appassionati un modo più accessibile di sperimentare le prestazioni delle loro hypercar più costose.
Resta da vedere se questo modello porterà il marchio ufficiale AMR, simile alle prossime varianti prestazionali del DB12. Tuttavia, la presenza di questo prototipo suggerisce che entro i prossimi due anni potrebbe arrivare un’auto sportiva altamente specializzata e a tiratura limitata.
Il test di questo prototipo indica che Aston Martin si sta muovendo verso un’identità più specializzata e incentrata sulla pista per la Vantage, colmando il divario tra i piloti quotidiani e le auto da corsa dedicate.


















