Il panorama europeo delle supercar sta assistendo all’ingresso inaspettato di una nazione non tradizionalmente associata alla produzione automobilistica ad alte prestazioni. Adamastor, una giovane azienda con sede a Porto, in Portogallo, ha presentato il suo modello inaugurale: la Furia. Questo non è semplicemente un esercizio di stile o un’auto esotica a tiratura limitata per collezionisti; è una piattaforma strategica progettata per colmare il divario tra le hypercar omologate per la strada e le corse di resistenza professionali.
La Furia funge da base tecnica per l’ambizione a lungo termine di Adamastor: competere nella 24 Ore di Le Mans. Sviluppando prima un’auto stradale, l’azienda mira a omologare la tecnologia che verrà poi perfezionata per la pista, sfidando i giganti affermati nel segmento delle hypercar.
Prima l’aerodinamica, poi lo stile
La Furia è stata progettata partendo da zero con l’efficienza aerodinamica come direttiva primaria. Piuttosto che fare affidamento su appendici visivamente aggressive ma funzionalmente discutibili, il design dell’auto è guidato dalla gestione del flusso d’aria.
- Costruzione in fibra di carbonio : l’intera carrozzeria è realizzata in fibra di carbonio, contribuendo sia alla resistenza che alla riduzione del peso.
- Aerodinamica del sottoscocca : il telaio è dotato di due canali Venturi nel sottoscocca. Questi generano un notevole carico aerodinamico senza alterare le linee esterne pulite dell’auto.
- Proporzioni : Misurando circa 15,0 piedi di lunghezza, 7,2 piedi di larghezza e poco più di 3,3 piedi di altezza, la Furia possiede la struttura bassa e ampia tipica delle supercar estreme. Questa geometria massimizza la stabilità alle alte velocità.
L’abitacolo è integrato in una struttura monoscocca con roll bar incorporato, una caratteristica di sicurezza presa in prestito direttamente dall’ingegneria delle auto da corsa. Questo approccio sottolinea la duplice natura del veicolo: un’auto da strada costruita con al centro gli standard di sicurezza da corsa.
Ingegneria leggera e hardware incentrato sulla pista
Uno degli attributi più interessanti della Furia è il suo peso a secco straordinariamente basso di circa 2.315 libbre (1.050 kg). Questo risultato è stato raggiunto attraverso un ampio utilizzo della fibra di carbonio e una filosofia di progettazione incentrata sulla riduzione della massa.
La disposizione meccanica privilegia equilibrio e maneggevolezza:
* Posizionamento del motore : configurazione longitudinale del motore centrale.
* Sistema di guida : trazione posteriore.
* Sospensioni : sospensioni a doppio braccio oscillante completamente regolabili, che consentono una messa a punto precisa in diverse condizioni di guida.
* Frenatura : sistema AP Racing con pinze in alluminio a sei pistoncini all’anteriore e a quattro pistoncini al posteriore.
* Trasmissione : un cambio sequenziale Hewland derivato dalle corse, azionato tramite leve del cambio al volante.
Questa selezione dell’hardware segnala che la Furia è progettata per i conducenti che apprezzano il feedback meccanico e la precisione rispetto ai comfort di lusso.
Gruppo propulsore Ford: prestazioni comprovate
Nel cuore della Furia si trova un propulsore collaudato: il V6 biturbo da 3,5 litri sviluppato da Ford Performance per la Ford GT. Questo motore è scelto per la sua affidabilità, densità di potenza e familiarità nei contesti degli sport motoristici.
- Potenza : Oltre 650 CV.
- Coppia : 421 lb-ft, disponibile a bassi regimi del motore.
- Prestazioni : la versione omologata dichiara un tempo da 0 a 100 km/h di circa 3,5 secondi e una velocità massima superiore a 300 km/h.
Per la variante focalizzata sulla pista, Adamastor mira a generare fino a 3.968 libbre di carico aerodinamico a 250 km/h. Tali cifre pongono la Furia in diretta concorrenza con le hypercar affermate, suggerendo che l’auto è in grado di gestire le rigorose esigenze delle gare di resistenza.
Produzione e ambizione
Adamastor prevede di produrre una tiratura limitata di circa 60 unità. Ogni vettura sarà costruita a mano in Portogallo da un team dedicato, garantendo un elevato grado di personalizzazione e un rigoroso controllo di qualità. Il prezzo di partenza per la versione omologata è di 1,6 milioni di euro (1,9 milioni di dollari), che sale a 1,95 milioni di euro (2,3 milioni di dollari) IVA inclusa.
La Furia rappresenta più di una semplice nuova supercar; è una dichiarazione di intenti. Combinando tecnologia di razza, costruzione leggera e un potente motore Ford, Adamastor mira ad affermarsi come un concorrente credibile sia nel mercato delle hypercar che nel mondo delle corse di resistenza.
Il risultato finale : La Adamastor Furia è un ingresso coraggioso nell’arena delle hypercar, che sfrutta la comprovata tecnologia Ford e una seria ingegneria aerodinamica per gettare le basi per una futura campagna di Le Mans. Sfida l’idea secondo cui solo le potenze automobilistiche tradizionali possono competere ai massimi livelli di prestazioni e corse.


















